Festival della Scienza

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Conferenza

Conferenza/Spettacolo

Le cose della scienza

Un alfabeto di Vittorio Marchis
Vittorio Marchis
Ventuno cose intorno alle quali, seguendo la logica dell’abbecedario, la conoscenza scientifica si dispiega in molteplici livelli, da quello più teorico, alla metafora e ancor oltre sino alla provocazione artistica. I punti di partenza da cui si dipanano le considerazioni del “contastorie” sono accompagnati da brevi contesti letterari e sono commentati dalle note di un musico, essenziale in ogni rappresentazione del genere. Le "cose" sono oggetti comuni ma, come nella cinquecentesca Idea di teatro di Giulio Camillo e nell’Ars Memoriae di Giordano Bruno, esse possono diventare la chiave per un discorso intorno alla scienza, e così formarne le parole e i paradigmi, sino alla costruzione del totem della conoscenza: è questo il luogo dove la performance artistica darà forma a un oggetto rituale.

Biografie

Vittorio Marchis, già ordinario di Meccanica Teorica e Applicata, è Professore di Storia della Scienza e delle Tecniche al Politecnico di Torino e si occupa di problemi di frontiera tra le "scienze industriali" e le "scienze dell’uomo". Condirettore della Rivista «Nuova Civiltà delle Macchine» (Rai-ERI), autore e conduttore di programmi radiofonici a livello nazionale, autore e curatore di oltre trenta libri, ha inventato il format delle "autopsie di macchine", nel quale attraverso una lezione-spettacolo si entra negli spazi più inconsueti della nostra società.

Note

Con la partecipazione di Federica Cassini.

Versione stampabile

Le cose della scienza
Percorso
Orizzonti della Tecnologia
Da 11 anni
il 4 novembre, alle 15:00
Teatro Stabile di Genova - Duse
Via Bacigalupo, 2
Biglietti Festival
La prenotazione sarà disponibile nei prossimi giorni
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