Festival della Scienza

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Si alza il sipario

Ci siamo: la settima edizione del Festival della Scienza si presenta. Per avere un assaggio degli oltre 300 eventi che dal 23 ottobre al 1 novembre riempiranno strade, piazze, musei, palazzi di Genova e dintorni l'appuntamento è per la conferenza stampa che si terrà a Roma presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche mercoledì 30 settembre prossimo. In quell'occasione si alzerà il sipario sul tema scelto dal Festival quest'anno: il futuro. Il futuro, che spesso ci inquieta e ci fa paura, ma che altrettanto spesso ci attrae e ci incuriosisce; quel futuro che è la ragion d'essere della ricerca scientifica e che proprio premi Nobel, scienziati ed esperti di fama mondiale assieme a ricercatori italiani e internazionali ci aiuteranno a decifrare durante le giornate del Festival. “In un’epoca attraversata da crisi, dubbi e incertezze, siamo convinti che la scienza possa dare risposte e chiavi di lettura importanti. Per affrontare un tema così impegnativo come il Futuro, abbiamo voluto chiamare a raccolta alcuni delle menti più brillanti e comunicative della ricerca nazionale e internazionale, mettendo così insieme un programma che, con la sua varietà, siamo convinti possa soddisfare le esigenze e i gusti più ampi”, ha dichiarato Vittorio Bo, direttore del Festival. Secondo una formula ormai ampiamente collaudata, il Festival propone un programma di grande spessore culturale e scientifico, nel quale si intrecciano mostre, laboratori, percorsi didattici interattivi, exhibit, conferenze, tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali, installazioni, performance musicali e proiezioni cinematografiche. Il tutto declinato seguendo cinque percorsi tematici: il futuro della vita, il futuro dell'universo, il futuro della natura, il futuro della tecnologia, il futuro delle idee.
Il Festival della Scienza di Genova è la manifestazione di divulgazione scientifica più seguita d'Europa e ha trasformato l’Italia in luogo di riferimento internazionale in questo ambito. “Anche quest'anno sono coinvolte nel Festival le maggiori istituzioni scientifiche italiane, impegnate a sviluppare un più diretto rapporto tra la scienza e la società per far conoscere la bellezza della ricerca e del mestiere del ricercatore ed aumentare la consapevolezza nei cittadini sui temi dello sviluppo tecnologico”, ha dichiarato Manuela Arata, presidente del Festival.